Le Lenticchie

Pubblicato il 16/07/2017

Nella dieta del nutrizionista a Roma oggi parliamo di un particolare legume, adatto a molte diete. Le lenticchie, il cui nome botanico (Lens esculenta) deriva dalla forma a lente del seme, sono tra i primi legumi coltivati dall'uomo; infatti vi sono reperti archeologici di oltre 6500 anni fà dove si ritrova la lenticchia nell'uso dell'epoca. Inoltre questo legume viene citato anche nella bibbia infatti Esaù vendette la primogenita a Giacobbe per un piatto di lenticchie ! Ovviamente l'impiego nut...rizionale era tenuto in considerazione anche dagli egizi , infatti in tombe di 2500 anni a.C. sono state ritrovate tracce delle lenticchie. Ma perché tanta notorietà ? Caratterizzate da un elevato contenuto di Potassio, Fosforo, Calcio, Zolfo e Magnesio (che ne consente l'uso terapeutico come sedativo del sistema nervoso e per le patologie della pelle) le lenticchie sono povere di Sodio e ricche in Ferro; significativa la quantità di Rame presente in esse, che da un importante sostegno al sistema immunitario, svolge una importante funzione anti-diabetica aumentando l'attività dell'insulina attivando il processo di glicolisi ed è indispensabile alla formazione dei globuli rossi nei quali è presente sotto forma di cupreina. La ricchezza in Tiamina le rende molto utile per migliorare i processi di memorizzazione, mentre il consistente contenuto in vitamina PP ne fa un potente equilibratore del sistema nervoso, con azione antidepressiva e anti psicotica. Avreste mai detto che in un piatto di lenticchie c'era tutto questo ?? Nel piano alimentare del nutrizionista sportivo a Roma, le lenticchie svolgono un ruolo di primo piamo. E' da sottolineare che la biodisponibilità del Ferro nelle lenticchie è superiore a quella di tutti gli altri legumi, infatti è fortemente consigliata in tutti gli stati di anemia e comunque dove prevalga uno stato anergico. Ovviamente essendo un alimento molto " energico " è anche consigliato a coloro che devono aumentare le loro capacità prestazionali come gli sportivi o persone che praticano lavori pesanti manuali ed infine anche nelle donne in gravidanza o in fase di allattamento. In bioterapia nutrizionale le lenticchie possono essere consumate semplicemente bollite in acqua sale e cipolla ( per agevolare la funzione renale ) e condite con olio extra vergine di oliva che ne migliora, le proprietà nutrizionali.