Stress e tensione nella vita quotidiana

Pubblicato il 24/08/2017

Lo stress è utile nella vita attuale per tutta una serie di stimolazioni endocrine e metaboliche, ma è utile fintanto che resta controllato ! Quando questo supera le capacità di adattamento della persona si innescano squilibri neuroendocrini che portano di conseguenza a squilibri funzionali che possono arrivare fino alle lesioni. E’ noto che un forte stress può causare tremori, crampi, attacchi di panico, insonnia, confusione mentale, reazioni allergiche, psoriasi, angor spastico, manifestazioni psicotiche, emicrania, indebolimento della struttura dei capelli ed alopecia, diabete, ipertiroidismo , ulcera gastrica fino ad arrivare ad ictus ed infarto. E’ stato osservato clinicamente già negli anni 60 che nell’uomo, a seguito degli eventi sopra descritti, era evidente una carenza di magnesio plasmatico o eritrocitario, pur riscontrando una quantità normale di Calcio. Uno studio sperimentale condotto quattro anni più tardi da Shils, tuttavia mostrò che una carenza prolungata di magnesio alla fine induce una ipocalciemia secondaria. Il magnesio produce un effetto calmante e protegge in modo particolare il Sistema Nervoso e il Sistema Cardiocircolatorio riducendo la formazione di catecolamine e glicorticoidi. La giusta dose di magnesio necessaria per combattere lo stress può essere consigliata da un nutrizionista e naturopata Roma come il Dott. Stefano Bontempi Naturopata. Oltre a ridurre lo stress, il magnesio ha un effetto anche sulla pressione arteriosa, dato che un indagine in doppio cieco ha dimostrato che su soggetti con modesta ipertensione non trattata, la somministrazione di magnesio per 6 mesi ha ridotto in maniera significativa la pressione sistolica di 3,7 mm Hg e quella diastolica di 6 mm Hg. E’ evidente che il magnesio ha anche una funzione vasodilatatrice ed è indispensabile per il buon funzionamento della pompa del sodio. Studi epidemiologici hanno mostrato che un apporto elevato di magnesio per mezzo del consumo di acque ricche, è associato ad una diminuzione dei rischi di aritmia cardiaca infarto e morte improvvisa. Si potrebbe parlare ancora molto dei meccanismi di carenza di magnesio che può causare l’aumento della secrezione di noradrenalina, con ripercussione attraverso l’asse ipotalamo- ipofisi sulle ghiandole surrenali, così come un’ipereccitabilità dei recettori NMDA, ma per motivi di sintesi non posso dilungarmi oltre. C’è da dire che il magnesio in quantità terapeutiche spesso da origine a diarrea pertanto non tutti i tipi di magnesio sono idonei ad una integrazione e, per questo motivo è utile recarsi presso lo studio nutrizionista e naturopata Roma del Dott. Stefano Bontempi Naturopata in grado di consigliare la giusta dose che bisogna assumere di magnesio.